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Alma Walker è un personaggio ricorrente della seconda stagione di American Horror Story, ed è interpretato dall'attrice Britne Oldford.

Nel 1964, Alma viene prelevata senza alcuna spiegazione dalla sua abitazione, dove viveva felicemente assieme al marito Kit Walker e rapita da misteriosi esseri extraterrestri. All'interno della loro navicella, la donna subisce un'inseminazione artificiale e rimane incinta, per poi essere riportata sulla Terra, dove partorisce la figlia, Julia Walker, di cui Kit, è a tutti gli effetti il padre biologico. Alma però non è l'unica donna ad essere stata rapita dagli alieni per essere successivamente inseminata col seme di Kit. Dopo Alma, viene rapita anche Grace Bertrand, un'amica dello stesso Kit.

Nel 1967, Kit, Alma, Grace e i loro bambini vivono già da più di un anno insieme, mandando avanti un relazione poliamorosa. Quando però Grace inizia a riempire le teste dei loro bambini con pensieri riguardanti alieni e navicelle, Alma, ancora traumatizzata dall'esperienza pensando che gli alieni possano tornare da un momento all'altro a rapirli di nuovo, ha un esaurimento nervoso e con un'ascia, trucida Grace. Nel 1968, la donna verrà internata presso Briarcliff, dove morirà pochi anni dopo a causa del trauma.

BiografiaModifica

Nel 1964, Kit era sposato con Alma Walker e poiché ella era una donna afro-americana dalla pelle molto scura, il loro amore era spesso ostacolato dal razzismo che durante quegli affliggeva gli Stati Uniti, rappresentandone la più grande piaga. Una sera, mentre i due stanno facendo l'amore, accade un evento inspiegabile: la loro abitazione viene sopraffatta da fasci di luce artificiali e suoni conturbanti e la donna scompare nel nulla per poi essere scuoiata e decapitata. Kit viene così accusato di essere il killer pluriomicida conosciuto come Bloody Face e arrestato. Poiché Kit che è accusato di omicidio, testimonia una serie di visioni aliene, viene rinchiuso al manicomio di Briarcliff.[1]

Kit incontra nuovamente il dottor Thredson, il suo analista, per una seduta. Lo psichiatra gli mostra le foto di alcune vittime, molte delle quali, brutalmente massacrate o abusate, tra le quali, proprio l'immagine di sua moglie Alma. Thredson è portato a credere che, Kit, non potendo nascondere la sua relazione con una donna nera, l'avesse scuoiata proprio come aveva fatto con tutte le altre donne bianche, così che tutte sarebbero state uguali, senza differenze di colore della pelle. Il ragionamento confondente profondamente Kit, che inizia a domandarsi se sia stata realmente rapita dagli alieni o se l'abbia uccisa.[2] Il dottor Thredson spinge quindi Kit registrare una sua confessione dove ammetta di avere ucciso la moglie Alma. Secondo le sue parole, questo è l'unico modo che gli permetterà di evitare la pena di morte; in verità però Thredson, il reale killer-pluriomicida che passa sotto il nome di Bloody Face, intende servirsi della registrazione per incastrarlo e farla franca con tutti gli omicidi commessi. Mentre viene portato via e arrestato, Grace lo ferma e gli dice di aver visto Alma. La donna è viva e vegeta, e prima di essere sottoposta alla sterilizzazione, Grace viene anch'essa rapita dagli alieni e lì, la vede.[3]

Kit viene, in seguito, nuovamente internato. Lana è preoccupata dal fatto che suor Mary non abbia fatto nulla contro il dottor Thredson, ma scopre che Kit è tornato al manicomio. È stato drogato e sogna Alma incinta che si trasforma in una Grace incinta. Lana lo sveglia mentre si sta scusando con Alma per averla uccisa.[4]

Prima di essere riportato in carcere per subire un processo, Kit domanda a Grace se ricordi nulla del suo rapimento. La donna risponde negativamente, ma afferma di ricordare l'esatto momento in cui gli alieni hanno inserito il bambino dentro di lei. Dopo essere stato scagionato da tutte le accuse, portando alla luce la colpevolezza del dottor Thredson, credendo che Alma sia morta, Kit chiede a Grace di sposarlo e la donna accetta. Quando però i due e il bambino entrano nella vecchia casa di Kit, dove si sono trasferiti, qui trovano Alma, assieme ad una neonata.[5]

Nel 1967, Kit, Alma, Grace e i loro bambini vivono già da più di un anno insieme, mandando avanti un relazione poliamorosa. Quando però Grace inizia a riempire le teste dei loro bambini con pensieri riguardanti alieni e navicelle, Alma, ancora traumatizzata dall'esperienza pensando che gli alieni possano tornare da un momento all'altro a rapirli di nuovo, ha un esaurimento nervoso e con un'ascia, trucida Grace. Nel 1968, la donna verrà internata presso Briarcliff, dove morirà pochi anni dopo a causa del trauma.[6]

Appare in (6/13)Modifica

Seconda Stagione (6/13)

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References Modifica

  1. Episode: Welcome To Briarcliff
  2. Episode: I Am Anne Frank (Part 1)
  3. Episode: I Am Anne Frank (Part 2)
  4. Episode: Unholy Night
  5. Episode: Spilt Milk
  6. Episode: Continuum
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