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Benjamin Richter è uno dei personaggi principali della nona stagione di American Horror Story, ed è interpretato dall'attore John Carroll Lynch.

PersonalitàModifica

BiografiaModifica

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Benjamin e Lavinia Richter, 1948.

Nel 1948, Lavinia Richter era una madre vedova di due figli, il maggiore Benjamin e il figlioletto minore Bobby. Il marito perse la vita durante gli eventi della seconda guerra mondiale. La donna accettò il lavoro di cuoca presso Camp Redwood quell'estate, allora conosciuto come "Camp Golden Star", in modo tale da riuscire a guadagnare qualche soldo e al tempo stesso garantire ai propri figli delle vacanze. Un giorno, mentre stavano lavorando, incaricò Benjamin di non perdere mai di vista Bobby. I due si recarono al lago e mentre Benjamin rimase ad osservare il bagnino intrattenersi in rapporti intimi con una campeggiatrice dietro a un cespuglio, Bobby si tuffò in acqua. Mentre nuotava nel lago, Bobby rimasto accidentalmente incastrato nell'elica di un'imbarcazione a motore, venne ucciso col gola sgozzata.

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La madre Lavinia tenta di uccidere il figlio Benjamin in raptus di rabbia.

La notte stessa, perdendo il lume della ragione, Lavinia rivendicò la morte del proprio figlioletto, trucidando e massacrando ogni campeggiatore e consulente di sesso maschile del campo. Benjamin, cogliendola in flagrante, tentò di farla ragionare, ma la madre, ritenendolo responsabile del suo figlio preferito, tentò di ucciderlo a sua volta. Rincorso nei boschi, in un atto di autodifesa, Benjamin uccise la madre pugnalandola al ventre, riversando su quella terra il suo sangue pieno di rabbia e dolore, maledicendola. Il campo venne quindi chiuso.[1]

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Benjamin uccide la madre in un gesto di autodifesa.

Nel 1970, Durante la sua permanenza presso Camp Redwood, una giovane Margaret Kirchner aveva stretto amicizia con Benjamin "Benji" Richter (poi diventato il ben più noto Mr. Jingles) poiché entrambi erano costantemente perseguitati e bullizzati dagli altri ragazzi del campo. Per rappresaglia, Margaret finì con l'ucciderli brutalmente tutti quanti, tagliandosi volontariamente un orecchio e incolpando il povero Benjamin per gli omicidi da lei commessi, diventando a tutti gli effetti l'unica sopravvissuta al massacro del 1970 agli occhi della stampa locale. Richter invece, incolpato per gli omicidi, venne successivamente rinchiuso in manicomio come risultato della sua sentenza e sottoposto ad orrori indicibili.[2]

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La dottoressa Hopple sottopone Benjamin a terapie selvagge.

Nel 1984, Donna Chambers prosegue il suo dottorato di ricerca in psicologia, con particolare attenzione sui serial killer e ciò che ha portato al drastico aumento della violenza e degli omicidi verso la fine degli anni '70. Durante la sua ricerca, Donna ha potuto intervistare diversi noti serial-killer quali John Wayne Gacy, William Bonin, alias Freeway Killer, Patrick Kearney, alias Trash Bag Killer e Robert Hansen, alias Butcher Baker. Arrivata al Red Meadows Asylum per fare lo stesso con Benjamin Richter, alias Mr. Jingles, discusse con lui dell'ascesa dei serial killer negli ultimi anni in America. Donna rimase così affascinata da lui da organizzare la sua fuga per poterlo studiare meglio all'interno del suo habitat naturale. Dopo aver rapito una certa infermiera di nome Rita infatti, che si stava dirigendo al Camp Redwood, Donna rubò la sua identità per dare di nuovo vita agli omicidi di Camp Redwood e tenerlo d'occhio.[3]

La sera stessa, dal Mr. Jingles evade dal manicomio in cui è stato rinchiuso negli quattordici anni. La dottoressa Hopple, trova nella sua cella un articolo di giornale insanguinato che comunica la riapertura al pubblico di Camp Redwood. Tornato a piede libero, Mr Jingles uccide il benzinaio lungo la strada per il campo per prendere il suo mazzo di chiavi. Brooke ritrova il cadavere dell’escursionista appeso alla porta dell'infermeria mentre Mr Jingles la osserva da fuori la finestra. La ragazza cerca di salvarsi fuggendo nei boschi ma Mr Jingles la insegue con un coltello in mano. Dopo averlo seminato, Brooke informa gli altri ragazzi dell'accaduto ma una volta tornati in infermeria, il corpo dell’escursionista è scomparso e non c’e più traccia dell'assassino, così tutti credono che Brooke se lo sia immaginato.[4]

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Mr. Jingles uccide la dottoressa Hopple.

La dottoressa Hopple, giungendo alla conclusione che Mr. Jingles è intenzionato a ripetere la tragedia di quattordici anni prima, si dirige a Camp Redwood per avvisare Margaret, l'unica sopravvissuta all'attacco, della sua evasione e che l'uomo è in cerca di vendetta nei suoi confronti. La donna la intima immediatamente a chiudere il campo per il bene della comunità, tuttavia, Margaret sembra più che determinata a non cedere alle sue minacce dimostrandosi persino pronta ad affrontarlo, se necessario. La dottoressa fa ritorno alla sua macchina dove ad attenderla c'è proprio Mr Jingles. Dopo averle bucato le le gomme dell’auto con le sue chiavi, forza la sua entrata nell'abitacolo e la accoltella. Da tradizione, le strappa via un orecchio portandoselo con sé.

Xavier porta Blake alle docce per spiare Trevor mentre si lava. Mentre l’uomo si intrattiene, Xavier approfitta della distrazione per scappare, proprio mentre Mr Jingles si avvicina alle spalle di Blake e lo infilza alla testa, impalandolo alla parete. Il gruppo di Rita viene raggiunto dal Night Stalker, mentre il gruppo di Trevor da Mr. Jingles.[5] Montana, Xavier e Trevor si ricongiungono nei boschi e circondati dai loro assassini, scoprono che questi non sono alto che dei ragazzi che si impersonano Mr. Jingles. I tre fuggono via, ma sopraggiunge il vero Mr. Jingles che attacca i due impostori, trucidandoli. Successivamente Montana, Xavier e Trevor si rifugiano in un capanno dove trovano la vera infermiera Rita. I ragazzi riescono a liberarla, ma Mr. Jingles li raggiunge e la uccide immediatamente. Ray abbandona Montana e fugge via con la moto. Mentre sta per raggiungere l'uscita però, il ragazzo viene decapitato con un colpo solo da Mr. Jingles.[3]

Xavier cerca di convincere Bertie che sono in pericolo e che lei deve venire assolutamente con lui, ma Bertie, inizialmente, non gli crede. Tuttavia, dopo aver sentito un suono di chiavi rimbombare nell'aria, Xavier si nasconde immediatamente sotto il tavolo e Bertie rimane da sola ad affrontare Mr. Jingles. L'assassino si accorge della presenza di Xavier, ma tentanto di ucciderlo, viene colpito da Bertie con un utensile da cucina. Mr. Jingles finisce col chiudere Xavier in un forno, e accendendolo, trafigge la cuoca Bertie con una mannaia, lasciandola lì a dissanguarsi.

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Mr. Jingles impala Richard Ramirez ad un albero.

Proprio nel momento in cui Ramirez sta per ucciderla e Montana sta per ottenere la sua agognata vendetta, i due vengono raggiunti da Mr. Jingles. Ramirez viene apparentemente ucciso, e sia Brooke sia Montana, fuggono entrambe in direzioni diverse. Richter, ferito a sua volta a causa dello scontro con Ramirez, raggiunge il capanno dove Margaret si è nascosta per tutto questo tempo. I due si ricongiungono finalmente dopo tanto tempo. Margaret viene vista pregare nella sua cabina, quando Richter entra all'interno. Richter le spiega di essere tornato a Camp Redwood per finire ciò che ha iniziato. A causa delle indicibili torture subite in manicomio per colpa sua, Richter è più che intenzionato ad ucciderla per vendetta. Margaret termina l'opera del suo aiutante segreto Ramirez, e con un pistola, spara a Richter, uccidendolo. Udendo gli spari, i due vengono raggiunti da Trevor, che scoprendo dell'accaduto, finisce con l'essere sparato a sua volta nei genitali da Margaret e lasciato lì a sanguinare in modo tale che sembri che l'uomo sia stato ucciso da Mr. Jingles. Tuttavia, Margaret rimane scioccata nell'apprendere che il corpo di Richter è scomparso.[2]

Richter ritrova Margaret nell'arena del tiro con l'arco e apprendendo che lei è la vera Mr. Jingles, la afferra per la gola e tenta di soffocarla. Tuttavia, alle sue spalle si fa vivo Xavier, che afferrando arco e freccia, lo ferisce mortalmente. Xavier si avvicina a Margaret per chiederle se stia bene, ma inconsapevole di ogni cosa, la donna lo uccide pugnalandolo al petto e una volta tagliatogli un orecchio, lo lascia lì a morire.

Ramirez, ritornato miracolosamente in vita, si imbatte nel cadavere di Richter, alias Mr. Jingles e intenzionato a servirsi delle sue abilità, implora Satana di riportarlo in vita vendendogli la sua anima. All'alba, Ramirez e Richter rubano un auto della polizia e guidano insieme verso Los Angeles intenzionati a commettere un'altra serie di omicidi lungo la strada, mentre Montana, Ray e l'escursionista li osservano impotenti allontanarsi.[6]

Nel 1985, esattamente un anno dopo gli eventi di Camp Redwood di cui Margaret e Trevor sono gli unici sopravvissuti, Richter, stancatosi delle tendenze omicide di Ramirez, fa una soffiata alla gente del posto circa il suo domicilio, e una volta abbandonata la città, lo fa prima pestare a sangue e poi arrestare. Richter intanto si è risposato, e usando la nuova identità di Donald, si trasferisce in Alaska, dove cresce amorevolmente il suo bambino. Qui però, apprende dai notiziari che Camp Redwood sta per riaprire. Una sera Benjamin, tornato a casa tardi dal lavoro, ritrova il cadavere della moglie Lorraine in cucina e un biglietto da parte di Ramirez, che è uscito di prigione con l'aiuto di Satana. Richter affida il figlio Bobby a Lizzie se ne va, intenzionato a uccidere Ramirez e a mettere la parola fine su Camp Redwood.[7]

Richter fa ritorno a Camp Redwood dove si imbatte nei fantasmi di tutti i defunti. Questi gli rivelano di essere terrorizzati dalla presenza di un altro spirto. Xavier la descrive come una donna vestita di bianco, un fantasma iracondo, violento e vendicativo che si nasconde in una cabina nel bosco. Richter capisce immediatamente che si tratta della madre Lavinia, che fu costretto a uccidere per autodifesa nel lontano 1948.

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Benjamin si suicida a Camp Redwood per potere rimanere per sempre con la sua famiglia, 1989.

Richter la incontra e lei rivela di avere manipolato Margaret per spingerla a commettere gli omicidi del 1970 solo per far soffrire Richter ancora di più per la morte di Bobby. Una notte infatti, Lavinia aveva percepito la presenza del figlio favorito, Bobby, al Campo Redwood, recentemente riaperto, ma rimase sconvolta nell'apprendere che si trattava in realtà di Benjamin, tornato al campo nel 1970 per trascorrere un'altra estate. Egli se ne stava in compagnia di Margaret Booth, una ragazzina che la donna aveva già definito come "come completamente andata di test". Lavinia le sussurrò quindi nel sonno di massacrare tutti i presenti e di fare incastrare Benjamin al posto suo in un atto di rappresaglia per la morte di Bobby. Dopo l'intera conversazione, Lavinia sparisce, lasciando il figlio devastato.

Richter si reca al lago per commemorare lo spirito del fratello Bobby, uccidendosi e tornando in vita come fantasma per esigere la sua vendetta.[1]

Alla vigilia di Halloween del 1989, Bruce riesce a liberarsi e guida fino a Camp Redwood per prendersi la sua vendetta su Donna e Brooke, interrompendo un duello fra Ramirez e il fantasma di Richter. Ramirez richiede l'aiuto di Bruce per uccidere Richter, scoprendo soltanto dopo che quello è divenuto un fantasma. Richter viene sparato alla testa da Margaret e scompare.

Tutti gli spiriti dei campeggiatori morti si manifestano sotto forma di fantasmi, e si scagliano contro Richter per vendicare la propria morte, imprigionandolo e uccidendolo ripetutamente, rifiutandosi di liberarlo per uccidere Ramirez. Da ultimo, gli spiriti legano Richter ad una barca e lo spediscono al centro del lago. Qui, Benjamin tenta di liberarsi, ma viene trascinato giù nell'acqua da una strana figura emersa dalle profondità della laguna. Benjamin si risveglia così lungo la riva del lago di Camp Redwood, dove gli appare il fantasma del fratellino Bobby. Il bambino lo porta così dalla madre Lavinia, grata a Benjamin per averle permesso di rivedere Bobby. Lavinia convince Benjamin a rimanere con loro per sempre, come una vera famiglia, e vivere in pace per l'eternità.[8]

Nel 2019, un giovane ragazzo sulla trentina, il giovane Bobby Richter II giunge a Camp Redwood, adesso abbandonato, per indagare sul suo passato. Il giovane è intento a scattare foto in giro quando viene sorpreso dal fantasma di Montana Duke. La ragazza gli domanda che anno sia e cosa sia quell'oggetto con il quale si sta trastullando. Inizialmente sorpresa, Montana lo invita immediatamente a lasciare il luogo prima che gli altri fantasmi lo uccidano. Il giovane però, alla ricerca del padre biologico, rifiuta. Le rivela di chiamarsi Bobby Richter e Montana si rende conto che lui deve essere proprio il figlio di Benjamin Richter.

Bobby si imbatte nel fantasma di Margaret, che credeva deceduta molti anni prima. Margaret gli rivela però di essere morta l'esatto momento prima che il taglialegna sputasse fuori la sua testa. La donna cerca di ucciderlo, ma viene fermato dal fantasma di Richter, suo padre, che compare sulla scena per ucciderla e salvarlo. I due si abbracciano ma il momento ha breve durata perché Margaret, risvegliandosi e affermando a tutti costi di volere essere l'ultima sopravvissuta, uccide da prima Richter e poi cerca di uccidere anche Bobby. Il fantasma di Margaret viene però fermato dagli spiriti del luogo, mentre Montana, Trevor, il padre Richter e la nonna Lavinia gli permettono di attraversare sano e salvo la linea di confine e scappare. In lacrime, Bobby si volta a guardarli per un'ultima volta.[9]

Appare in (9/9)Modifica

Nona Stagione (9/9)

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References Modifica

  1. 1,0 1,1 Episode: The Lady in White
  2. 2,0 2,1 Episode: True Killers
  3. 3,0 3,1 Episode: Slashdance
  4. Episode: Camp Redwood
  5. Episode: Mr. Jingles
  6. Episode: Red Dawn
  7. Episode: Episode 100
  8. Episode: Rest in Pieces
  9. Episode: Final Girl

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