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Sapevo che ero diverso dagli altri bambini: ero più intelligente… ma anche molto più triste. Per questo ho studiato psichiatria: per capire meglio i miei problemi.

Oliver Thredson a Lana Winters, in The Origins Of Monstrosity


Bloody Face è l'alter ego di un serial killer degli anni '60, antagonista principale e assassino introdotto nella serie American Horror Story, a partire dalla seconda stagione, intitolata "Asylum". Il nome fa riferimento ai randelli di carne delle sue vittime cucite insieme per assemblare la sua maschera insanguinata.

IdentitàModifica

Negli anni '60 la maschera insanguinata di Bloody Face era indossata dallo psichiatra Oliver Thredson. Sviluppando una strana e psicotica ossessione per Lana Winters e per il suo particolare caso, Thredson finisce per rapirla e segregarla in casa sua. Qui le confessa di essere il misterioso assassino Bloody Face e una volta rivelatole di avere assassinato anche la sua compagna, Wendy, la stupra e cerca di ucciderla. La polizia arriva presso la casa, ma la donna desiderando nient'altro che giustizia per se stessa e per la sua compagna, finisce per giustiziare Thredson con le sue stesse mani, sparandogli un colpo in testa.

Nel 2012, una volta scoperte le sue vere origini, nel 2012, Johnny Morgan decise di ripercorrere le orme del padre biologico (Oliver Thredson), diventando così il secondo Bloody Face. Intenzionato a completare il lavoro del padre per tutto quello che la madre biologica, Lana Winters, che lo aveva abbandonato anni prima, Johnny decise di raggiungerla e ucciderla, venendo però ucciso dalla stessa nel tentativo.

Appare in (11/12)Modifica

Seconda Stagione (11/12)

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References Modifica

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