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Edward Mordrake, un aristocratico che visse a metà dell'Ottocento. La famiglia aveva vari titoli nobiliari. Avrebbe potuto essere Duca o Lord se gli fosse andata diversamente. Ma non va mai come dovrebbe. Nato da una nobile famiglia inglese, Edward ricevette un'ottima educazione diventando un uomo di lettere, un poeta e un musicista di rara bravura. [...] Dietro alla testa aveva un'altra faccia spaventosa come il Diavolo. Nessuno poteva sentire cosa diceva. Solo Edward era costretto ad ascoltare incessantemente parole degne dell'inferno. Cercò di ucciderla molte volte in vari modi, ma non voleva morire. [...] Diventò matto. La sua famiglia lo fece internare al manicomio di Bedlam. A dire il vero furono tutti molto contenti di liberarsi del mostro di famiglia. Nel manicomio iniziò a scrivere poesie realizzando un'opera incompleta. Fece di tutto per distogliere la mente dai sussurri del Demonio, ma non provò mai sollievo. Il mostro gli diceva di fare delle cose, glielo ordinava. Una notte Edward fuggì dal manicomio e finì dove finiamo tutti noi: al circo degli orrori. Lo chiamavano il "Principe a due facce". Si esibiva sfoggiando le nobili arti apprese, essendo il rampollo di un'importante famiglia inglese. E alla fine faceva l'inchino. [...] Nessuno era simile a Edward. Lui non è mai stato felice. Una notte di Halloween Edward impazzì. Uccise tutti i mostri del circo. Poi s'impiccò. Si narra che anche dopo la morte la faccia demoniaca continuasse a ghignare.

Ethel Darling racconta la leggenda di Edward Mordrake., in Edward Mordrake (Part 1)


Edward Mordrake è uno dei personaggi ricorrenti della quarta stagione di American Horror Story, ed è interpretato dall'attore Wes Bentley.

BiografiaModifica

Durante le prove per il nuovo spettacolo serale, Ethel ordina ai freaks di fermare immediatamente l'esibizione: non andranno in scena durante la notte di Halloween. Così dicendo, li informa di una vecchia usanza tra i Freaks. Il circo infatti, rifiuta di esibirsi la notte di Halloween a causa di una superstizione riguardante un uomo dell'alta società dell'ottocento, tale Edward Mordrake. Nato da una nobile famiglia inglese, Edward ricevette un'ottima educazione diventando un uomo di lettere, un poeta e un musicista di rara bravura. Dietro alla testa nascondeva però un'altra faccia, vile e spaventosa come il Diavolo, che cospirava costantemente contro di lui. Nessun'altro poteva udirla, solo Edward. Cercò di liberarsene in vari modi, ma questa non voleva proprio morire. Diventò matto. La sua famiglia lo fece internare al manicomio di Bedlam, dove iniziò a scrivere una serie di poesie. Faceva di tutto per distogliere la mente dai sussurri del Demonio, ma non provò mai sollievo. Il mostro gli sussurrava di fare delle cose, cose indicibili. Una notte, Edward fuggì dal manicomio, rifugiandosi presso un circo degli orrori. Lo chiamavano il "Principe a due facce". Si esibiva sfoggiando le nobili arti apprese, essendo il rampollo di un'importante famiglia inglese e alla fine deliziava tutti quanti con un elegante inchino. La notte di Halloween Edward impazzì e uccise tutti i membri del circo, dopo di che, si tolse la vita, impiccandosi. Si narra che, anche dopo la morte, la faccia demoniaca continuasse a ghignare e sussurrargli all'orecchio.

Secondo la credenza popolare, Edward viene richiamato dal regno dei morti ogni anno, per aggiungere alla sua crew un "freak", qualora qualsiasi compagnia avesse deciso di sfidarlo e di esibirsi nella notte di Halloween.

Elsa, non credendo a queste stupide superstizioni, decide comunque di continuare con le sue prove. Nel bel mezzo della sua canzone, avvolto da una fitta coltre di nebbia verde, le appare per un breve istante proprio Edward Mordrake, che si dilegua senza lasciare traccia prima ancora che la donna abbia terminato di cantare. Elsa però, crede che si tratti dell'uomo annunciato dalla profezia di Maggie che la porterà al successo e così, fa di tutto per ritrovarlo.

Subito dopo, la prima persona a cui fa visita il fantasma, è Ethel Darling, interessato a conoscere la sua triste storia. Per via della sua cirrosi epatica, Ethel acconsente a raccontargliela a patto che l'uomo, una volta terminato il racconto, la liberi da ogni sofferenza, portando con sé la sua anima. Un tempo infatti, grazie alla sua barba e alle sue forme sinuose, la donna era famosissima e proprio in quegli anni, incontrò Dell. Quando però l'uomo la mise a recitare, da lì incominciò il suo rapido declino e la donna dovette rinunciare alla sua carriera sul palcoscenico. Per guadagnarsi qualche soldo, i due si inventarono un ultimo spettacolo finale: davanti agli occhi di tutti ella partorì il suo bambino mostruoso, il piccolo Jimmy. La seconda faccia di Edward decide però che Ethel non è la prescelta e l'uomo scompare nuovamente, lasciandola distrutta.[1]

Edward Mordrake, che continua a vagare per l'accampamento in cerca del freak più adatto da aggiungere alla sua compagnia, si imbatte infine in Elsa Mars che si rende conto troppo tardi che l'uomo non è un talent scout ma bensì il fantasma delle leggende. La donna è così costretta a raccontargli la propria storia. Distrutta, Elsa lo implora di ucciderla e di prenderla con sé ma, improvvisamente, egli ascolta una musichetta provenire in lontananza, il suo secondo volto gli bisbiglia qualcosa all'orecchio e lui scompare, raggiungendo lo spettacolino messo su da Dandy e Twisty.

Durante lo spettacolo, Dandy tenta di tagliare in due Maggie ma Jimmy riesce a liberarsi e a far fuggire Esmeralda. In quel momento appare il fantasma di Edward Mordrake, che esige di ascoltare la triste storia del pagliaccio assassino. Twisty era infatti un simpatico e allegro pagliaccio per bambini e riscuoteva grande successo tra il pubblico. Alcuni dei suoi compagni circensi però, invidiosi della sua popolarità, sparsero in giro false voci sul suo conto, spacciandolo per un pedofilo. L'evento gli rovinò la carriera e la reputazione, e Twisty perse il lavoro. Senza altre vie di scampo, Twisty decise di togliersi la vita, puntandosi una pistola in bocca. Twisty però sopravvisse all'evento, risvegliandosi con un volto completamente sfigurato e raccapricciante. Edward, sinceramente commosso, capisce che l'uomo è l'aggiunta perfetta alla sua crew e così lo uccide, impadronendosi della sua anima.[2]

Elsa scopre che alcuni dei suoi filmati porno girati tempo prima in Germania durante il suo periodo da prostituta dominatrice, sono stati fatti trapelare e adesso, la donna viene scredita e allontanata da tutte le reti televisive più importanti. Apprendendo dal massacro di Jupiter ad opera di Dandy Mott, in seguito al quale tutti i suoi freaks hanno perso la vita, e venendo licenziata, Elsa accetta di girare un ultimo speciale televisivo di Halloween, al solo scopo di richiamare lo spirito di Edward Mordrake e ricongiungersi nell'aldilà coi suoi vecchi amici.

Durante lo speciale, in cui Elsa si esibisce col brano "Heroes" di David Bowie, la donna viene raggiunta sulla scena proprio dallo spirito di Edward Mordrake che, accompagnato dal clown Twisty, l'ultima delle sue new-entry, Edward uccide Elsa ma, contro ogni aspettativa, decide di non portarla con sé, bensì di spedirla in una sorta di limbo. Il luogo felice ha proprio l'aspetto del suo vecchio circo, e qui si ricongiunge con tutti i suoi amati freaks deceduti, tra i quali Ethel, Ma Petite, Amazon Eve, Paul, Penny, Suzi, Barbara, Toulouse e Meep. Ethel inoltre, le rivela che ogni sera, fanno sempre il pieno di spettatori.[3]

Appare in (3/13)Modifica

Quarta Stagione (3/13)

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References Modifica

  1. Episode: Edward Mordrake (Part 1)
  2. Episode: Edward Mordrake (Part 2)
  3. Episode: Curtain Call
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