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Lana Winters è un personaggio principale della seconda stagione di American Horror Story, ed è interpretato dall'attrice Sarah Paulson. Nella sesta stagione riveste invece un ruolo marginale.

E' il 1964, e Lana Winters – una giovane giornalista investigativa con un grande segreto sulle spalle - in seguito all'internamento del pazzoide criminale Kit Walker, meglio conosciuto come Bloody Face, decide infiltrarsi di nascosto presso Briarcliff Manor per potere ottenere maggiori informazioni al riguardo e scrivere il suo articolo, scatenando però l'ira di suor Jude. Ricattando con l'inganno la sua compagna, la suora riesce a fare internare Lana a causa della sua omosessualità, al tempo ritenuta quasi un reato, sottoponendola a terribili "terapie di conversione".

In manicomio, Lana tenta più volte la fuga grazie all'aiuto dello stesso Kit Walker e di Grace Bertrand, ma ogni loro tentativo si rivela fallimentare. Presso la struttura fa però la conoscenza di un terapista, tale Oliver Thredson che sviluppando una strana forma di ossessione nei suoi confronti, la aiuta a fuggire da Briarcliff ospitandola a casa sua. Incatenata alle pareti della camera da letto, Lana scopre che Thredson è il reale Bloody Face e violentata dall'uomo, rimarrà incinta. Riuscita a fuggire dalle sue grinfie rimane però coinvolta in un grave incidente d'auto e riportata presso Briarcliff. Suor Jude, a sua volta internata, riesce però a farla liberare mostrando vero rimorso per tutto ciò che le ha causato.

Una volta lasciato Briarcliff e tornata in libertà, denuncia le condizioni del luogo alla stampa locale fino a farlo chiudere definitivamente, dopo di che smaschera Bloody Face e lo uccide personalmente, giustificandolo come un atto di legittima difesa. Molti anni dopo, divenuta un'autrice, giornalista d'inchiesta e presentatrice televisiva, riceve la visita di Johnny Morgan, il figlio biologico di Thredson che aveva dato in adozione. L'uomo, divenuto un killer assassino a sua volta, ha in realtà intenzione di ucciderla ma Lana, riesce ad ucciderlo per prima.

BiografiaModifica

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Lana Winters si reca presso Briarcliff Manor per intervistare Bloody Face.

La giornalista investigativa Lana Winters, fingendosi interessata al panificio adiacente gestito da Briarcliff, si reca presso il manicomio per poter redigere un articolo sul celebre Bloody Face, di recente internato presso la struttura. Sorella Mary Eunice accoglie la giornalista Lana Winters presso Briarcliff Manor, avvisandola sulla natura violenta di Pepper, una paziente della struttura che si era avvicinata a lei per giocare. Dimenticandosi di bussare, entra nell'ufficio di Suor Jude mentre questa è intenta a punire una paziente rasandole a zero la testa, lasciando la giornalista ad assistere all'intera scena. Poco più tardi, dimenticandosi nuovamente di bussare, informa sorella Jude dell'arrivo del crudele assassino Bloody Face presso la struttura.

Calata la notte, il dottor Arden la invia nei boschi vicino al manicomio a nutrire alcune misteriose creature, ricompensandola con una mela caramellata. Qui, viene colta in flagrante dalla giornalista Lana Winters e spaventata da qualsiasi cosa si aggiri nel bosco, la intima di seguirla immediatamente presso la struttura, raccomandandole di non fare parola con suor Jude di quello che ha visto. Quando un paziente le getta in faccia i suoi fluidi corporei, Mary Eunice è costretta ad andare a cambiarsi, lasciando Lana a vagare da sola nella struttura. La donna finisce così per essere scoperta a curiosare in giro dalla stessa suor Jude. Ricattando con l'inganno la sua compagna, Jude riesce a fare internare Lana a causa della sua omosessualità sottoponendola a terribili "terapie di conversione".[1]

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Lana viene sottoposta alla terapia dell'elettroshock.

È il 1964, e suor Jude e il dottor Arthur Arden sottopongono Lana alla terapia dell'elettroshock per riuscire a tenerla a bada. Lana però, all'oscuro dei due, sta in realtà cercando di reclutare dei compagni che la aiutino a fuggire dalla struttura. Intanto a Briarcliff, Lana fa la conoscenza di Oliver Thredson, suo psichiatra e terapista che la aiuterà a superare il suo problemino dell'omosessualità. Mentre ai piani superiori viene eseguito un esorcismo, qualcosa va storto e va via la luce. Tutte le porte del manicomio e le celle dove i pazienti sono tenuti si aprono, e così Lana, con l'aiuto di Grace, cerca di fuggire. Osservandole fuggire, Kit Walker, meglio noto come Bloody Face cerca di unirsi a loro ma Lana, ritenendolo un assassino decide di abbandonare i propri piani di fuga, segnalando i due allo staff del posto che immediatamente li riportano dentro con la forza.[2]

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Lana incomincia le terapie di conversione col dottor Thredson.

Durante una terapia con il dottor Thredson, Lana domanda allo psichiatra la possibilità di fare recapitare a Wendy, sua fidanzata e compagna di vita, un messaggio da parte sua e l'uomo disposto ad aiutarla, accetta. Quando però il dottor Thredson fa ritorno a Briarcliff il giorno successivo, le comunica di avere trovato la loro casa vuota e abbandonata. Inoltre, teme che Wendy possa essere stata uccisa dal maniaco assassino Bloody Face. Durante la proiezione del film della sera, Shelley, Lana, Grace e Kit cercano nuovamente di scappare. Mentre Shelley distrae un inserviente sfruttando le sue forme; Grace, Kit e Lana riescono ad uscire dal manicomio, spingendosi fino alla strada principale. Ma giunti fino nella foresta le creature deformi allevate dal dottor Arden li costringono a rientrare nel manicomio. Mentre fuggono, si imbattono nei resti della paziente messicana uccisa da suor Mary Eunice. Quando suor Mary Eunice avvisa suor Jude circa la sparizione di alcuni pazienti, quest'ultima, ferma immediatamente il film ordinando a tutti di tornare nelle loro stanze. Lana, Kit e Grace vengono ritrovati ciascuno nelle loro stanze durante i controlli e questo porta la suora a credere che, i pazienti scappati siano la ninfomane, la messicana e la testa a punta.[3]

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Lana Winters, 1964.

Thredson sottopone Lana alla terapia dell’avversione, così costringe la donna alla visione di alcune diapositive che ritraggono donne nude in pose provocanti per favorirne la sua repulsione. Dopo di che fa entrare un altro paziente e invitandolo a spogliarsi, incitando da prima Lana a toccarsi pensando a lui e poi a toccare anche l'uomo, nudo. Lei però provando fin troppa repulsione non riesce a completare la terapia e mette fine alla cosa.[4] Con una scusa, Thredson riesce ad attirare Lana fino a casa sua, dove potrà ospitarla per il resto della settimana se lo vorrà. Non appena mette piede in casa sua però nota immediatamente qualcosa di strano, da prima un un paralume fatto con pelle umana e poi anche una ciotola ricavata da un cranio umano. Con la scusa di andare in bagno, Lana inizia ad esplorare la casa trovando una stanza piena di strani attrezzi. Thredson la scopre e la fa cadere in una botola. Quando si risveglia, Lana si ritrova incatenata al pavimento, accanto al cadavere di Wendy, la sua fidanzata. Thredson indossa così una maschera fatta di pelle umana, rivelando di essere lo psicopatico-killer assassino Bloody Face. L'uomo richiede alla donna di baciare il cadavere della sua fidanzata, dicendole di non aver paura: non potrà morderla. Thredson le ha rimosso i denti e li ha posizionati sulla sua maschera.[5]

Lana si sveglia felicemente in un letto, accanto ad una foto di Wendy. Finché non vede il dottor Thredson che cucina la colazione. Lui le racconta di essere orfano e di non aver mai ricevuto affetto. Inoltre le racconta di quando era uno studente di medicina e della prima volta che ha scuoiato un cadavere che gli ricordava sua madre. Ma, schifato dall'odore di formaldeide, inizia a fare tale pratica solo su vittime vive. Kit chiama Thredson per raccontargli che Grace ha visto Alma e lo chiama bugiardo quando il medico gli nega ogni aiuto futuro. Poi scopre che Lana ha cercato di scappare, tagliando la catena. Indossa la maschera e si prepara a punirla. Ammette che quando Kit è stato arrestato lui era presente e di aver sentito dire da Lana che il suo obiettivo era quello di scoprire il più possibile sul killer.[6]

Thredson stupra Lana che inizia così a vedere Shachath, l'angelo nero, ma lei si rifiuta di morire. Thredson torna e chiede a Lana se vuole morire strangolata o con la gola tagliata. Mentre lui prepara un sedativo, lei lo attacca e lo tramortisce. Poi fugge. Per strada ferma un'auto, guidata da un uomo che inizia a rivelare un comportamento misogino perché la moglie lo ha tradito dopo 10 anni. L'uomo non vuole portare Lana dalla polizia e inizia a guidare spericolatamente, estraendo una pistola. Lana vede ancora l'angelo nero seduto dietro e l'uomo si spara in bocca causando un incidente. Lana si risveglia a Briarcliff, dove è stata trasportata dopo l'incidente. Dice a suor Mary che Kit è innocente perché Bloody Face è in realtà Thredson. La suora, che sa già come stanno le cose, le dice che le crede e che a Briarcliff sarà al sicuro. Mentre se ne va dice alla guardia Frank che Lana è solo confusa a causa dell'incidente.[7]

Lana è preoccupata dal fatto che suor Mary non abbia fatto nulla contro il dottor Thredson, ma scopre che Kit è tornato al manicomio. È stato drogato e sogna Alma incinta che si trasforma in una Grace incinta. Lana lo sveglia mentre si sta scusando con Alma per averla uccisa. Lana gli spiega che Thredson è il serial killer e che vuole provare la sua innocenza. Lana trova un telefono, ma viene interrotta dalla presenza di Thredson prima che possa comporre il numero. Le dice che ha distrutto tutte le prove e che le permetterà di raccontare tutto alla polizia, sicuro che nessuno crederà a una pazza. Kit irrompe nella stanza e colpisce Thredson con un estintore. Lo rinchiudono in uno sgabuzzino.[8]

Lana incontra suor Mary Eunice, che sembra sapere che lei è incinta. Lana cerca di negare che il dottor Thredson l'ha stuprata e suor Mary le mostra un documento che dimostra che è incinta. Lana e Kit discutono su cosa devono fare di Thredson: lei lo vuole uccidere, ma Kit lo vuole vivo perché è la prova che lui è innocente. Decidono di parlargli: Lana gli dice che è incinta e lo fa confessare. Lui dice di aver ucciso tre donne e nel frattempo Kit, nascosto, registra la confessione. Lana dice a Thredson che ha abortito con un appendino per vestiti, mentre Kit nasconde il nastro nella stanza dell'idroterapia. Lana torna da Thredson per ucciderlo, ma è fuggito. Suor Mary la ferma e nota l'appendino con cui Lana ammette di aver abortito. In realtà, la suora le assicura che il bambino è ancora vivo nel suo ventre.[9]

Nel soggiorno, Lana si avvicina a Jude e le chiede il suo nome, offrendole aiuto per riprendersi dall'elettroshock. Ciò causa a Jude un'allucinazione e canta la canzone “The Name Game” con gli altri pazienti. Lana la riporta alla realtà chiamandola per nome. Kit rivela a Thredson dov'è il nastro con la sua confessione: nella stanza dell'idroterapia. L'uomo va nella stanza, ma scopre che il nastro è sparito: Lana entra nella stanza e dice di aver cambiato posto al nastro, minacciando di consegnarlo alla polizia. Nel soggiorno, la Madre Superiora fa visita a Jude. Quest'ultima chiede alla Madre Superiora di aiutare Lana a scappare dal manicomio.[10]

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Lana rivolge vendicativa il dito medio a Thredson.

La Madre Superiora Claudia, in visita presso Briarcliff, si avvicina a Lana e consegnandole la cartella clinica che le permetterà di dimostrare cosa realmente accade all'interno del manicomio, permette alla donna di abbandonare l'edificio, eludendo il dottor Thredson grazie ad una distrazione di Kit. Quando quest'ultimo riesce ad accorgersi della sua fuga è troppo tardi: la donna è già salita in taxi e dal finestrino, dopo avergli mostrato la registrazione della sua confessione, gli rivolge il dito medio. Lana porta così le prove alla polizia.

Alla sera, quando Thredson rincasa, ritrova Lana ad aspettarlo, seduta comoda su di una poltrona in salotto. La donna lo informa di avere portato il nastro alla polizia e minacciandolo con una pistola, intende scoprire cosa l'uomo abbia fatto alla sua Wendy. Lui le confessa di avere fatto sesso con il suo cadavere e di averla fatta a pezzi. Lana gli promette che marcirà in prigione o sulla sedia elettrica per quello che le ha fatto, ma Thredson le fa notare che per uno come lui, la pena non sarà affatto capitale, al contrario, finirà per essere internato in un manicomio lui stesso. La polizia arriva presso la casa, ma la donna desiderando nient'altro che giustizia per se stessa e per la sua compagna, finisce per giustiziarlo con le sue stesse mani, sparandogli un colpo in testa. Lana giustifica la cosa come un atto di difesa personale e con una coppia di sue amiche, fa visita alla lapide di Wendy per un ultimo saluto. Ma poiché il corpo non è mai stato ritrovato, la bara è vuota.

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Lana visita la lapide di Wendy.

Lana si trasferisce a New York e per liberarsi del bambino che aspetta da Thredson, decide di recarsi da una donna che in segreto pratica l'aborto. Durante la procedura però, Lana, rivivendo gli orrori vissuti durante la sua permanenza a Briarcliff, decide di fermare la procedura. Lana dà alla luce il suo bambino ma, rifiutandosi persino di prenderlo in braccio, decide di darlo in adozione. Qualche mese più tardi, Lana fa ritorno a Briarcliff per liberare Jude, ma il Monsignore la informa che la donna si è tolta la vita qualche tempo prima e che il suo corpo è stato cremato.[11]

Nel 1969, Lana diventa un'autrice di grande successo grazie alla sua opera biografica “Maniac”, che racconta del suo internamento. Durante un evento firmacopie presso una libreria locale, Lana intravede i volti di Wendy e Thredson fra il pubblico, che la accusano di aver modificato la realtà degli eventi per vendere più copie. Mentre sta firmando le sue copie, riceve la visita di Kit, che la informa che Jude è ancora viva e che il Monsignore la tiene segregata in una cella, sottoponendola ad una serie di indicibili torture. Così dicendo, la esorta a sfruttare la sua nuova e ritrovata popolarità per fare chiudere quel posto e tirare la suora fuori da lì.[12]

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Lana Winters, 1971.

Nel 1971, Lana si introduce con la sua troupe presso Briarcliff sfruttando come passaggio il vecchio tunnel segreto. Documentate le condizioni di degrado ancora tutt'oggi in vigore presso la strttura, Lana si mette subito alla ricerca di Jude, ma non lo trova, scoprendo che la donna è stata rilasciata già molto tempo prima. Lana riesce a fare chiudere la struttura una volta per tutte e qualche anno più tardi, scopre che Jude è stata affidata proprio alle cure di Kit Walker.

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Lana partecipa al matrimonio di Kit Walker.

Nel 2012, Lana ha trovato di nuovo l'amore, è diventata una famosa scrittrice e reporter televisiva, e adesso vive felicemente con la sua compagna in una grande casa. Durante un'intervista, volta a scavare a fondo gli orrori del suo passato, rivela di avere omesso un particolare molto personale riguardo la propria vita, Lana ammette di aver mentito, dal momento che nel suo libro affermava esplicitamente come il figlio che aveva avuto da Thredson, fosse morto subito dopo la nascita. La donna lo aveva infatti dato in affido. Continuando il racconto, Lana dice di avere partecipato al matrimonio di Kit con Allison e che diventò la madrina dei loro figli. L'uomo però morì in circostanze sospetta scomparendo da un giorno all'altro dopo che gli era stato diagnosticato un cancro al pancreas.

Al termine dell'intervista, lasciata da sola nel suo appartamento, Lana viene raggiunta da un membro della troupe, che si rivela essere nient'altri che Johnny, il figlio che aveva dato in affido, adesso cresciuto e desideroso di vendetta per tutto quello che l'omicidio di suo padre e il suo ego spropositato, gli hanno causato. L'uomo gli punta contro la sua pistola ma, riuscendo infine a sottrargliela, inaspettatamente, gli spara in fronte, nello stupore di Johnny che però non ha tempo di reagire e muore tra le sue braccia.[13]

A seguito degli omicidi avvenuti ai danni del cast della seconda stagione dello show, "Return to Roanoke", di cui Lee è l'unica sopravvissuta, tre programmi televisivi, "Crack'd", "The Lana Winters Special", e "Spirit Chasers", cercano di capire cosa potrebbe aver guidato la donna a compiere l'omicidio del marito Mason anni fa, nonostante attualmente esistano solo prove circostanziali. Dopo la proiezione della seconda stagione però, venne mostrato come Lee commise non uno, ma ben quattro omicidi, sempre ripresa dalle telecamere.

Prosciolta da ogni accusa, Lee viene ospitata al programma della famosa giornalista Lana Winters, che dopo essersi presa una pausa dagli eventi accaduti al manicomio di Briarcliff, decide di tornare nel mondo del piccolo schermo per poter intervistare Lee sulla scomparsa della figlia avvenuta un'ora prima della trasmissione, credendo che Lee abbia sequestrato, ancora una volta, la ragazzina. Lee spiega che la bambina è sempre stata la sua unica ragione di vivere, persino nei momenti più bui, ed è ferita nell'ascoltare le parole della donna che nonostante tutto, ha vissuto delle esperienze molto simili alle sue, fino addirittura ad essere costretta ad uccidere il proprio figlio, Bloody Face. L'intervista viene però interrotta dall'arrivo di Lot Polk, che minaccia con un tono abbastanza violento Lee di avergli portato via i suoi due bambini e la sua intera famiglia: desideroso di vendetta, punta contro Lee il suo fucile. Lana cerca di fermarlo, spiegandogli che l'uccidere Lee non farà tornare indietro ne' la madre ne' il fratello Jether, ma l'uomo la colpisce con il suo fucile alle tempie, facendole perdere i sensi. Mentre sta per puntare il fucile contro Lee però, Lot viene freddato con vari colpi di pistola dalle guardie arrivate sul set del programma.[14]

Nel 2018, grazie all'arresto di Kai Anderson, Ally Mayfair-Richards divenne un'icona per tutte le donne del paese, tanto che molte giornaliste di stampo femminista, tra cui Lana Winters, desidererebbero intervistarla. La donna però, non desiderando la fama, decise che di non rilasciare alcuna intervista.[15]

Appare in (14/23)Modifica

Seconda Stagione (13/13)

Sesta Stagione (1/10)

Settima Stagione (0/11)

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References Modifica

  1. Episode: Welcome To Briarcliff
  2. Episode: Tricks And Treats
  3. Episode: Nor'easter
  4. Episode: I Am Anne Frank (Part 1)
  5. Episode: I Am Anne Frank (Part 2)
  6. Episode: The Origins Of Monstrosity
  7. Episode: Dark Cousin
  8. Episode: Unholy Night
  9. Episode: The Coat Hanger
  10. Episode: The Name Game
  11. Episode: Spilt Milk
  12. Episode: Continuum
  13. Episode: Madness Ends
  14. Episode: Chapter 10
  15. Episode: Great Again
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