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Margaret Kirchner (nata Margaret Booth) è un personaggio principale della nona stagione di American Horror Story, ed è interpretato dall'attrice Leslie Grossman.

PersonalitàModifica

BiografiaModifica

Durante la sua permanenza presso Camp Redwood nel 1970, una giovane Margaret Kirchner aveva stretto amicizia con Benjamin "Benji" Richter (poi diventato il ben più noto Mr. Jingles) poiché entrambi erano costantemente perseguitati e bullizzati dagli altri ragazzi del campo. Per rappresaglia, Margaret finì con l'ucciderli brutalmente tutti quanti, tagliandosi volontariamente un orecchio e incolpando il povero Benjamin per gli omicidi da lei commessi, diventando a tutti gli effetti l'unica sopravvissuta al massacro del 1970 agli occhi della stampa locale. Richter invece, incolpato per gli omicidi, venne successivamente rinchiuso in manicomio come risultato della sua sentenza e sottoposto ad orrori indicibili.[1]

Finalmente arrivati a Camp Redwood, Xavier, Chet, Ray, Brooke e Montana fanno la conoscenza di Margaret Booth, donna di età media e rigida direttrice del campo. A supportarla nella direzione del campo ci sono la chef Bertie e l’infermiera Rita. Dopo avere affidato alle cure di quest'ultima l'escursionista, i ragazzi fanno un giro del campo. Durante il falò della sera, Margaret racconta loro alcune storie dell'orrore che circolano intorno a Camp Redwood. Quattordici anni prima, nove residenti del campo vennero terribilmente massacrati dal fantomatico killer-pluriomicida Mr. Jingles, così soprannominato per via del tintinnio di chiavi che si può udire nell'aria al suo arrivo. Margaret stessa rivela di essere l'unica sopravvissuta al suo attacco, e che l'uomo sta marcendo in carcere al momento. La donna infatti, ha riaperto il campo per lasciare andare i brutti ricordi e riportare la gioia all'interno di un campo che ha assistito ha così tanti orrori.[2]

La dottoressa Hopple, giungendo alla conclusione che Mr. Jingles è intenzionato a ripetere la tragedia di quattordici anni prima, si dirige a Camp Redwood per avvisare Margaret, l'unica sopravvissuta all'attacco, della sua evasione e che l'uomo è in cerca di vendetta nei suoi confronti. La donna la intima immediatamente a chiudere il campo per il bene della comunità, tuttavia, Margaret sembra più che determinata a non cedere alle sue minacce dimostrandosi persino pronta ad affrontarlo, se necessario.

Alla ricerca di Brooke, il Night Stalker si imbatte nuovamente nell'escursionista, ancora misteriosamente vivo, e lo uccide di nuovo. Non riuscendo a capire come abbia fatto a sopravvivere, si dirige da Margaret per chiedere spiegazioni: i due sono in realtà in combutta. Il vero nome del ragazzo è Richard Ramirez e la donna gli affida il compito di rintracciare Mr. Jingles per lei e ucciderlo, mentre lei andrà alla ricerca dell’escursionista per scoprire la verità dietro la sua misteriosa natura. Nel bosco, Margaret ritrova l’escursionista, il cui vero nome è Jonas, ma il misterioso ragazzo sembra per qualche strana ragione ricordarsi di lei: Jonas era infatti uno degli animatori del campo nel 1970. La fatidica notte del massacro, Jonas assistette all’intera scea ma, non riuscendo a chiamare in tempo i soccorsi a causa dei problemi nella linea telefonica, cercò di scappare via dal campo. Egli però venne raggiunto da Mr. Jingles e trucidato a sua volta. Da quella notte, Jonas divenuto un fantasma, continua vagare tra i boschi rivivendo ancora e ancora quella scena, o almeno fino a quando i ragazzi non lo riportarono al campo.[3]

Richter, ferito a sua volta a causa dello scontro con Ramirez, raggiunge il capanno dove Margaret si è nascosta per tutto questo tempo. I due si ricongiungono finalmente dopo tanto tempo. Margaret viene vista pregare nella sua cabina, quando Richter entra all'interno. Richter le spiega di essere tornato a Camp Redwood per finire ciò che ha iniziato. A causa delle indicibili torture subite in manicomio per colpa sua, Richter è più che intenzionato ad ucciderla per vendetta. Margaret termina l'opera del suo aiutante segreto Ramirez, e con un pistola, spara a Richter, uccidendolo. Udendo gli spari, i due vengono raggiunti da Trevor, che scoprendo dell'accaduto, finisce con l'essere sparato a sua volta nei genitali da Margaret e lasciato lì a sanguinare in modo tale che sembri che l'uomo sia stato ucciso da Mr. Jingles. Tuttavia, Margaret rimane scioccata nell'apprendere che il corpo di Richter è scomparso.[1]

Margaret ritrova Chet ferito nei boschi, e desiderando aiutarlo, gli propone di attraversare il lago in barca per raggiungere l'altra riva e chiedere aiuto. Mentre sta remando, arrivata al centro della laguna, Margaret racconta a Chet la verità sugli eventi del 1970, dopo di che rivela le sue vere intenzioni: sbarazzarsi anche di lui. Così, dopo avergli tagliato un orecchio, afferrando un remo, lo colpisce mortalmente. Il ragazzo, incapace di rimanere a galla per via della ferita alla spalla, nonostante cerchi di aggrapparsi alla barca, affoga, scomparendo tra le profondità del lago.

Richter ritrova Margaret nell'arena del tiro con l'arco e apprendendo che lei è la vera Mr. Jingles, la afferra per la gola e tenta di soffocarla. Tuttavia, alle sue spalle si fa vivo Xavier, che afferrando arco e freccia, lo ferisce mortalmente. Xavier si avvicina a Margaret per chiederle se stia bene, ma inconsapevole di ogni cosa, la donna lo uccide pugnalandolo al petto e una volta tagliatogli un orecchio, lo lascia lì a morire. Brooke torna da Montana per chiederle aiuto, ma lei, in un raptus di rabbia, la attacca e ammette di aver assunto Ramirez per ucciderla. Mentre le due lottano, il sole sorge finalmente sul campo e un bus con a bordo dei bambini arriva a Camp Redwood. Brooke però non li nota immediatamente e uccide Montana sotto ai loro occhi. Il conducente procede immediatamente a chiamare la polizia. Margaret, arrivata sulla scena del crimine, si accoltella una gamba in modo tale da apparire come una vittima sopravvissuta agli occhi della polizia e implora loro di aiutarla. Margaret fa ricadere la colpa su Brooke che, impazzita, ha ucciso tutti quanti. Tra i cadaveri delle vittime vengono rivenuti i corpi di Xavier, Ray e Montana, mentre Trevor viene rivelato essere ancora vivo.[4]

Quattro anni più tardi, nel 1989, Margaret è diventata un ricco magnate immobiliare rinnovando famigerati luoghi oggetto di famosi omicidi al fianco di Trevor, sopravvissuto al suo tentativo di omicidio. Dopo essersi svegliato dal coma infatti, decise di non raccontare la verità su Margaret in cambio dei suoi soldi, anche se, il pensiero che Brooke si prendesse tutta la colpa, lo disgustava. Ma i piani di Margaret sono ben diversi perché, acconsentendo ad un matrimonio civile, Trevor non potrà mai testimoniare contro il coniuge. Nonostante questo però, gli promette in cambio tutti i soldi che desidera. Così nel 1989, Trevor dipendente dalla cocaina e altre droghe pesanti, si ritrova intrappolato in un matrimonio infelice con una donna che odia. Nonostante sostenga di non avere più realmente bisogno di tutto quello che sua moglie gli offre, Trevor recita ancora la parte del marito perfetto, nonostante i continui litigi. Margaret individua Camp Redwood come suo prossimo progetto da riportare a nuovo.

Brooke viene scortata nella sala delle esecuzioni, osservata attraverso uno schermo di vetro da Margaret e Trevor. Prima di sdraiarsi sul lettino, pronta per ricevere la sua iniezione letale, Brooke proclama ancora una volta la sua innocenza e promette a Margaret che la vedrà bruciare all'inferno per tutto quello che ha fatto. Brooke viene quindi legata mentre una persona incappucciata, vestita di nero dalla testa ai piedi, le somministra l'iniezione letale. Brooke muore poco dopo e Margaret e Trevor assistono alla sua esecuzione, ma la donna, non la ritiene per niente soddisfacente.[5]

Richter tornato a Camp Redwood viene indirizzato dai fantasmi verso lo spirito della madre Lavinia, recentemente ricomparsa. Lui le fa visita e lei rivela di avere manipolato Margaret per spingerla a commettere gli omicidi del 1970 solo per far soffrire Richter ancora di più per la morte di Bobby. Una notte infatti, Lavinia aveva percepito la presenza del figlio favorito, Bobby, al Campo Redwood, recentemente riaperto, ma rimase sconvolta nell'apprendere che si trattava in realtà di Benjamin, tornato al campo nel 1970 per trascorrere un'altra estate. Egli se ne stava in compagnia di Margaret Booth, una ragazzina che la donna aveva già definito come "come completamente andata di test". Lavinia le sussurrò quindi nel sonno di massacrare tutti i presenti e di fare incastrare Benjamin al posto suo in un atto di rappresaglia per la morte di Bobby.[6]

Alla vigilia di Halloween del 1989, Bruce riesce a liberarsi e guida fino a Camp Redwood per prendersi la sua vendetta su Donna e Brooke, interrompendo un duello fra Ramirez e il fantasma di Richter. Ramirez richiede l'aiuto di Bruce per uccidere Richter, scoprendo soltanto dopo che quello è divenuto un fantasma. Richter viene sparato alla testa da Margaret e scompare. Bruce le domanda chi lei sia e Margaret gli punta contro la sua pistola, ma Ramirez la rassicura che Bruce è con lui e sta dalla loro parte. Margaret decide allora di allearsi con i due per mettere a tacere Brooke una volta per tutte. Margaret spiega inoltre ai due il suo nuovo piano: uccidendo tutto il resto degli altri artisti musicali del festival Margaret riuscirà a vendere al pubblico la storia di Camp Redwood come memoriam dei più grandi artisti musicali degli anni '80. I due sono d'accordo, ma Ramirez specifica che nessuno dovrà toccare Billy Idol.[7]

Quella sera del 1989, Donna e Brooke prendono d'assalto con l'aiuto degli altri fantasmi lo chalet in cui Margaret si rifugiava. Dopo avere preso in ostaggio Ramirez e ucciso Bruce, accoltellato per mano di Trevor in un punto fuori dalla proprietà in modo tale che l'uomo non potesse tornare a tormentarli sotto forma di spirito, Margaret è rimasta da sola ad affrontarli. Donna la accoltella ad un braccio, ma nel momento stesso in cui si accinge a finire Margaret, viene rapidamente sopraffatta. Brooke la sbatte allora contro uno specchio e la pugnala. Margaret però riesce ad afferrare la sua pistola e a spararla ad un fianco. Donna, pensando che l'amica sia morta, lascia ai fantasmi il compito di finire l'opera. Xavier e Chet la afferrano per mani e gambe, e dopo averla smembrata, una volta fuori dai confini della proprietà, lanciano le sue membra nella cippatrice, conservando la testa per ultima. Ma poiché decapitata e il cervello sopravvive soltanto trenta secondi in mancanza di ossigeno e sangue, la donna muore all'interno del campo prima che la sua testa possa venire triturata nella cippatrice.

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Benjamin uccide Margaret, ancora una volta.

Di ritorno al campo dopo avere scoperto tutta la verità, Bobby si imbatte proprio nel fantasma di Margaret, che credeva deceduta molti anni prima. Margaret gli rivela però di essere morta l'esatto momento prima che il taglialegna sputasse fuori la sua testa. La donna cerca di ucciderlo, ma viene fermato dal fantasma di Richter, suo padre, che compare sulla scena per ucciderla e salvarlo. I due si abbracciano ma il momento ha breve durata perché Margaret, risvegliandosi e affermando a tutti costi di volere essere l'ultima sopravvissuta, uccide da prima Richter e poi cerca di uccidere anche Bobby. Il fantasma di Margaret viene però fermato dagli spiriti del luogo, mentre Montana, Trevor, il padre Richter e la nonna Lavinia gli permettono di attraversare sano e salvo la linea di confine e scappare. In lacrime, Bobby si volta a guardarli per un'ultima volta.[8]

Appare in (8/9)Modifica

Nona Stagione (8/9)

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References Modifica

  1. 1,0 1,1 Episode: True Killers
  2. Episode: Camp Redwood
  3. Episode: Mr. Jingles
  4. Episode: Red Dawn
  5. Episode: Episode 100
  6. Episode: The Lady in White
  7. Episode: Rest in Pieces
  8. Episode: Final Girl
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