FANDOM



Ray Powell è uno dei principali personaggi ricorrenti della nona stagione di American Horror Story, ed è interpretato dall'attore DeRon Horton.

PersonalitàModifica

BiografiaModifica

Nel 1984, la timida e introversa ventenne Brooke Thompson, di recente trasferitasi a Los Angeles, decide di prendere parte ad una lezione d’aerobica. Le lezioni vengono tenute da Xavier, un vanitoso e aspirante attore e vi partecipano la ribelle Montana, il belloccio e pieno di sé Chet, ex-atleta olimpionico squalificato dalle competizioni per doping e uso di droghe varie per pompare il suo fisico, e Ray, il suo miglior amico. Brooke e Montana stringono immediatamente amicizia e dopo la lezione, il gruppo si riunisce presso la sala ritrovo della palestra. Xavier annuncia loro di essere stato assunto come nuovo responsabile delle attività e animatore al campo estivo “Camp Redwood”, fuori città, in mezzo ai boschi. Xavier propone quindi ai suoi amici di unirsi a lui. Brooke però, inizialmente rifiuta l'offerta.

Durante il viaggio a bordo di un caravan, i ragazzi si fermano a fare benzina e il benzinaio, sapendo che il gruppo è diretto Camp Redwood, cerca di metterli in guardia: in quel campo li aspetta soltanto la morte. Mentre proseguono il viaggio, per via dell'erba e del fumo, Xavier finisce coll'investire un escursionista di passaggio, confuso e ferito, probabilmente aggredito da qualcuno o qualcosa nei boschi. Mentre Xavier e Chet propongono di abbandonarlo lì sulla strada, Brooke e Ray insistono per chiamare i soccorsi o portarlo con loro al campo per curarlo. Finalmente arrivati a Camp Redwood, i ragazzi fanno la conoscenza di Margaret Booth, donna di età media e rigida direttrice del campo. A supportarla nella direzione del campo ci sono la chef Bertie e l’infermiera Rita. Dopo avere affidato alle cure di quest'ultima l'escursionista, i ragazzi fanno un giro del campo. Durante il falò della sera, Margaret racconta loro alcune storie dell'orrore che circolano intorno a Camp Redwood. Quattordici anni prima, nove residenti del campo vennero terribilmente massacrati dal fantomatico killer-pluriomicida Mr. Jingles, così soprannominato per via del tintinnio di chiavi che si può udire nell'aria al suo arrivo. Margaret stessa rivela di essere l'unica sopravvissuta al suo attacco, e che l'uomo sta marcendo in carcere al momento. La donna infatti, ha riaperto il campo per lasciare andare i brutti ricordi e riportare la gioia all'interno di un campo che ha assistito ha così tanti orrori.

I cinque ragazzi fanno la conoscenza del loro superiore, il direttore delle attività Trevor, un uomo sulla trentina con una fissa per le dimensioni spropositate del suo pene, chiaramente visibile attraverso i suoi pantaloncini da ginnastica aderenti, e la cura dei baffi e dei peli facciali in generale. La sera stessa, dal Mr, Jingles evade dal manicomio in cui è stato rinchiuso negli quattordici anni e Brooke giura di averlo visto. Dopo averlo seminato, Brooke informa gli altri ragazzi dell'accaduto ma una volta tornati in infermeria, il corpo dell’escursionista è scomparso e non c’e più traccia dell'assassino, così tutti credono che Brooke se lo sia immaginato. Margaret rispedisce immediatamente tutti quanti nei loro chalet, ricordando loro che i campeggiatori arriveranno il mattino successivo.[1]

Durante la notte Chet, Ray, Xavier e Trevor si dirigono alle docce ma Margaret, come di consueto, arrivata la mezzanotte, stacca la corrente lasciando l’intero campo al buio. I ragazzi si ritrovano e scoprendo il cadavere di Blake, Trevor nota che gli manca un orecchio e capisce che il serial killer deve essere sulle loro tracce. Il gruppo, raggiunto da Montana e Brooke, si dirige immediatamente verso parcheggio dove è parcheggiato il caravan di Xavier, ma il veicolo si rompe. I sei vengono raggiunti da Rita, reduce da un’aggressione di Mr Jingles. Al parcheggio, Rita propone agli altri di accompagnarla a prendere le chiavi della sua auto in infermeria e Trevor rivela di avere una moto in cabina così che, una volta tornati al parcheggio, potranno fuggire. Il gruppo si divide in due: Brooke, Chet, Ray accompagnano Rita in infermeria, mentre Xavier e Montana aiutano Trevor a recuperare la sua moto. Il gruppo di Rita viene raggiunto dal Night Stalker, mentre il gruppo di Trevor da Mr. Jingles.[2]

In infermeria Rita, Brooke, Chet e Ray vengono raggiunti dal Night Stalker Richard Ramirez, che entrando nello chalet punta immediatamente Brooke cercando di ucciderla, ma Ray si mette in mezzo, venendo ripetutamente colpito. Chet riesce ad intervenire prima che per Ray sia troppo tardi, e osservando Brooke e Rita scappare via, fuggono anche loro lasciando Montana da sola con l'assassino. Raggiunto il parcheggio, una volta rimaste da sole, Rita colpisce Brooke alla sprovvista, facendole perdere i sensi e rivelando la sua reale identità.

Ray e Chet, intanto, per via del buio, finiscono per cadere in una trappola architettata da Mr. Jingles: una fossa profonda di spuntoni acuminati che spuntano dal terreno. Me se nella caduta Ray rimane illeso, Chet viene trafitto alla spalla da una delle picche. Ray, credendo Chet morto a causa dell'emorragia, gli confessa di avere ucciso un compagno all'interno della sua confraternita universitaria e che si è recato al campo soltanto per poter sfuggire alla condanna. Poco dopo però, Chet si risveglia e nonostante abbia udito ogni parola della sua confessione, implora l'amico di aiutarlo. Ray però, per farla franca col suo crimine, decide di abbandonarlo lì e risalita la fossa, se la da via a gambe.

Montana, Xavier e Trevor si rifugiano in un capanno dove trovano la vera infermiera Rita. I ragazzi riescono a liberarla, ma Mr. Jingles li raggiunge e la uccide immediatamente. Montana, Xavier e Trevor si imbattono quindi in Ray che li informa che Chet è stato ucciso da Mr. Jingles. Trevor dà a Ray le chiavi della sua moto, ordinando a lui e Montana di montare in sella e andare a chiamare i soccorsi. Arrivati al parcheggio però, Ray e Montana vengono raggiunti dal vero Ramirez che incomincia ad attaccarli. Cogliendo l'occasione per salvarsi, Ray abbandona Montana e fugge via con la moto. Mentre sta per raggiungere l'uscita però, il ragazzo viene decapitato con un colpo solo da Mr. Jingles.[3]

Brooke incontra Ray nel bosco, il ragazzo è completamente spaesato e non sa spiegarsi cosa gli sia accaduto nelle ultime ore. Lui e Brooke legano molto in fretta e alla fine, le perde la sua verginità con lui. Al risveglio però, il ragazzo è inspiegabilmente scomparso e lei va a cercarlo nei boschi, dove ritrova la sua testa mozzata.

Brooke torna allora da Montana per chiederle aiuto, ma lei, in un raptus di rabbia, la attacca e ammette di aver assunto Ramirez per ucciderla. Mentre le due lottano, il sole sorge finalmente sul campo e un bus con a bordo dei bambini arriva a Camp Redwood. Brooke però non li nota immediatamente e uccide Montana sotto ai loro occhi. Il conducente procede immediatamente a chiamare la polizia. Margaret, arrivata sulla scena del crimine, si accoltella una gamba in modo tale da apparire come una vittima sopravvissuta agli occhi della polizia e implora loro di aiutarla. Margaret fa ricadere la colpa su Brooke che, impazzita, ha ucciso tutti quanti. Tra i cadaveri delle vittime vengono rivenuti i corpi di Xavier, Ray e Montana, mentre Trevor viene rivelato essere ancora vivo.[4]

Quattro anni più tardi, i fantasmi di Montana e Xavier, eternamente intrappolati all'interno del campeggio poiché i loro sangue è stata versato proprio lì, in quella terra che ha assistito a così tanti orrori, decidono che trascorreranno il resto delle loro vuote esistenze a mutilare brutalmente e uccidere chiunque si aggiri nei boschi, con grande frustrazione del fantasma di Ray e degli altri fantasmi del 1970.[5]

Tutti gli spiriti dei campeggiatori morti si manifestano sotto forma di fantasmi, e si scagliano contro Richter per vendicare la propria morte, imprigionandolo e uccidendolo ripetutamente, rifiutandosi di liberarlo per uccidere Ramirez. Da ultimo, gli spiriti legano Richter ad una barca e lo spediscono al centro del lago. Qui, Benjamin tenta di liberarsi, ma viene trascinato giù nell'acqua da una strana figura emersa dalle profondità della laguna.[6]

La sera del 1989, Donna e Brooke prendono d'assalto con l'aiuto degli altri fantasmi lo chalet in cui Margaret si rifugiava. Dopo avere preso in ostaggio Ramirez e ucciso Bruce, accoltellato per mano di Trevor in un punto fuori dalla proprietà in modo tale che l'uomo non potesse tornare a tormentarli sotto forma di spirito, Margaret è rimasta da sola ad affrontarli. Donna la accoltella ad un braccio, ma nel momento stesso in cui si accinge a finire Margaret, viene rapidamente sopraffatta. Brooke la sbatte allora contro uno specchio e la pugnala. Margaret però riesce ad afferrare la sua pistola e a spararla ad un fianco. Donna, pensando che l'amica sia morta, lascia ai fantasmi il compito di finire l'opera.

Mentre Brooke giaceva sanguinante e ferita, venne ritrovata da Ray che cercò di arrestare la sua emorragia. Brooke lo supplicò di non lasciarla morire a Camp Redwood. Aiutandola a rialzarsi, dopo averle fasciato il fianco, la porta all'ingresso del campo. Brooke si dispiace che Ray sia legato a quella terra ma lo ringrazia per averle salvato la vita. I due si scambiano un ultimo bacio poi Brooke attraversa la linea di confine, accasciandosi morente contro il terreno poco dopo. Brooke spiega a Bobby che qualcuno doveva avere chiamato i soccorsi perché il giorno dopo si risvegliò in ospedale. [7]

Appare in (8/9)Modifica

Nona Stagione (8/9)

NavigazioneModifica


References Modifica

  1. Episode: Camp Redwood
  2. Episode: Mr. Jingles
  3. Episode: Slashdance
  4. Episode: Red Dawn
  5. Episode: Episode 100
  6. Episode: Rest in Pieces
  7. Episode: Final Girl
I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.